La Nef Re Salmone Volley Libertas Osimo non riesce nell’impresa. Nel “return match” della semifinale play-off i biancoblu cedono l’onore delle armi al Volley Veneto Bardolino uscendo sconfitti al tie-break. I ragazzi di coach Giacomo Giganti dovevano sovvertire l’1-3 dell’andata per giocarsi il tutto per tutto al golden set. Non è bastata una prova generosa contro i veneti che su quattro incroci, due di campionato e due di coppa, sono riusciti sempre ad avere la meglio, confermando la loro forza. Un plauso comunque a questi ragazzi che hanno disputato una stagione superlativa e sempre al vertice, arrivando ad un passo dalla finalissima per l’A3.
Primo set con i biancoblu che partono subito forte e scavano il solco vincente: Bardolino non riesce a trovare contromosse alla manovra dei “senza testa” fluida e avvolgente e i ragazzi di coach Giganti chiudono sul 19-25. Il secondo set è più tirato con i locali che cercano di scavare il solco ma non ci riescono: il +3 viene quasi annullato nelle ultime battute dai biancoblu che impattano sul 23-23 ma il muro finale osimano viene considerato fuori e Bardolino chiude sul 25-23.
Nel terzo set Bardolino parte forte sulle ali dell’entusiasmo. La Nef Re Salmone generosamente prova a tenere botta sul 15-11. I biancoblu lottano con grinta ma i veneti trovano degli attacchi efficaci e sono solidi in difesa. L’ultimo attacco locale vale il 25-21 che consegna ai ragazzi di coach Fin il pass per la finale.
Gli ultimi due set valgono solo a fini statistici: nel quarto parziale, con diversi elementi della panchina in campo in casa osimana, si viaggia punto a punto fin sul 15-18 poi i “senza testa” tengono il margine fino alla fine chiudendo sul 19-25. Tie-break che vede Bardolino voler chiudere la serata comunque con la vittoria che arriva sul 15-11.
“Abbiamo iniziato con il piglio giusto – afferma il ds Amedeo Gagliardi – e abbiamo giocato un primo parziale senza sbavature: siamo stati bravi a portarlo a casa. Poi il secondo e il terzo set sono stati due set più equilibrati e purtroppo non siamo riusciti ad avere la meglio c’è poco da dire. Sicuramente la cosa più importante è fare un plauso sincero a questi ragazzi perché hanno affrontato una stagione difficile sotto molti aspetti. Quindi il fatto di essere arrivati a giocarci una semifinale playoff ci deve rendere orgogliosi di questi ragazzi che hanno saputo compattarsi in momenti complicati”.



















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