La Nef Re Salmone Volley Libertas Osimo chiude il 2025 subito dietro la capolista Rubicone. I “senza testa” piegano la resistenza di una squadra attrezzata, e coriacea, come Ferrara per 3-1 confermando il loro valore e blindando la seconda piazza, subito dietro alla capolista. La prima delle marchigiane nel girone, si conferma come la principale rivale dei romagnoli chiudendo l’anno con un ruolino di marcia di tutto rispetto, con 10 vittorie e 1 sola sconfitta. Un trend che dà fiducia anche in vista del 2026 verso la corsa per la prima piazza.
Nel primo set è decisamente difficile arginare l’attacco veloce dei ferraresi. Dopo alcuni scambi equilibrati da una parte e dall’altra, sul 5-7 coach Giganti chiede il time-out per mettere ordine. Si continua a vedere la forza e la velocità degli avversari, ma nonostante tutto i biancoblu non perdono fiducia e continuano a lottare. Protagonista Carotti che prende una decisione efficace con un colpo sicuro; grazie anche alla difesa di Pizzichini, la squadra allunga sul 12-10. Prese le misure, da lì in avanti i ragazzi di coach Giganti proseguono su questa strada, anche se gli avversari si dimostrano molto forti a muro. Arrivano il muro a due di Pizzichini e Cremascoli, il mani out di Ferrini e poi, con il muro di Ferrini, il punteggio torna in parità sul 17-17. I ferraresi non mollano e tornano a spingere in attacco: nuovo pareggio sul 18-18, ma anche la Nef ha ormai preso le misure a muro. Con il muro a due di Carotti e Girolometti, il doppio muro firma il 19-18. Da questo momento si gioca punto a punto. Per una serie di errori, la Nef Re Salmone allunga sul 23-21. Con l’attacco di Pizzichini si arriva al 24-24, ma un errore al servizio porta al 24-25 e, a causa di un fallo di invasione, il primo set si chiude sul 24-26 per gli ospiti.
Nel secondo set cambia l’atteggiamento per i “senza testa”: con il nuovo entrato Carcagnì e Ferrini in attacco arrivano subito i primi punti. A trascinare la squadra in vantaggio è Stella che, con il pallonetto, firma il 5-3 e dà il via alle danze. Seguono il muro a due di Pizzichini e Carcagnì, il pallonetto di Carcagnì, il muro a due di Ferrini e, infine, un attacco vincente di Carotti che porta il punteggio sul 10-7. Continua a segnare Carcagnì, ma è decisivo anche Carotti in difesa, capace di salvare un pallone quasi da terra. Nonostante questo, gli avversari provano a rimanere agganciati al set con un attacco decisivo che riesce a superare anche il muro dei “senza testa”, portandosi sul 18-14. Gli osimani però ritrovano grande energia: Carotti in attacco e il muro di Stella permettono di riprendere il controllo del gioco. Dopo aver concesso qualche minuto di ripresa agli avversari e nonostante qualche errore, si arriva sul 25-19.
Nel terzo set l’avvio è favorevole ai padroni di casa: mani out di Carcagnì per il 3-1 e muro di Pizzichini e Ferrini. Il set è totalmente governato dalla squadra di casa, con Pizzichini decisivo che firma il 7-3. Ferrini, decisamente in ottima forma, rassicura i tifosi con l’8-4, prima di mettere a segno un ace per l’11-5. Arriva poi il punto di Stella per il 13-6. Ferrara prova a rientrare e si porta sul 14-10, ma l’attacco vincente di Carcagnì ristabilisce le distanze, seguito dall’ace dello stesso Carcagnì per il 18-11. Muro furbo di Cremascoli per il 19-12, poi Ferrini continua a essere protagonista con un attacco vincente per il 20-12 e un altro punto in attacco che porta il punteggio sul 23-16. Il terzo set si chiude senza storia, 25-16.
Si comincia forte nel quarto set. Dopo le prime fasi di equilibrio, arriva il muro di Pizzichini e Cremascoli che vale il 4-5. Segue l’attacco potente di Pizzichini e l’attacco vincente in diagonale di Ferrini, che firma il 6-6. Stella va a segno in attacco e si torna nuovamente in parità. I ragazzi di coach Dall’Olio provano ad allungare, ma Carotti e Stella rispondono con un muro che tiene viva la partita: 8-9.
Arriva l’ennesimo pareggio sul 10-10 e sull’11-11: si gioca punto a punto. Il mani out di Girolometti spezza l’equilibrio e porta la squadra sul 18-16, ma gli avversari reagiscono e trovano il nuovo pareggio sul 18-18. Ferrini, con un attacco in elevazione, firma il 19-18; segue l’ace di Stella per il 20-18, che dà una scossa decisiva al set. Arrivano palloni pesanti: sull’alzata di Cremascoli, Girolometti va a segno per il 21-19. Si ripete lo stesso schema poco dopo, con l’alzata di Cremascoli e il punto di Pizzichini per il 22-20. La squadra allunga sul 23-20 e, grazie al primo tempo di Carotti, arriva il match point sul 24-20. Il set e la partita si chiudono sul 25-21 grazie a un fallo degli avversari. Successo per i biancoblu per 3-1.
“Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare – afferma il ds Amedeo Gagliardi – in casa dovevamo vincere forte subito e ci siamo riusciti. Siamo andati un po’ più in difficoltà in ricezione rispetto al solito, però comunque dopo che perdi il primo set 26-24 non era facile giocare questo tipo di pallavolo negli altri tre set. Invece noi ci siamo riusciti e abbiamo portato a casa sicuramente una vittoria fondamentale e che ci farà passare speriamo un sereno Natale”.


















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